Poco da dire sulla partita di oggi, una squadra in campo, il Sorrento, ed un’altra ancora in cerca di una propria identità.
Reggiana che gioca solo i primissimi minuti della partita, poi abdica al Sorrento che domina in lungo ed in largo per il resto della gara.
La Reggiana di mister Mangone (?) oggi si è presentata rimaneggiata per le assenze di Zini Ardizzone e Gurma infortunati, così dal primo minuto si sono visti Iraci Esposito ed il rientrante Calzi.
Inutile buttare la croce addosso a questo e a quello, oggi gli altri correvano e riuscivano a fare un pressing asfisiante, noi non abbiamo corso, oppure come piace dire a qualcuno ma non a me, corso male.
I gol della partita di Di Nunzio nel primo tempo e di Croce nel secondo tempo per il Sorrento, ha accorciato le distanze Fedi al 92′, con il Sorrento in dieci uomini per l’espulsione di Armellino.
Alla lista di infortuni si potrebbe aggiungere quella di Paolo Rossi uscito dopo dieci minuti della ripresa per guai muscolari, attendiamo notizie nei prossimi giorni.
Peggio di così non poteva andare, ma non c’è il tempo per rammaricarsi, mercoledì ore 20.45 arriva la Pro Vercelli che oggi ha rifilato quattro gol all’Avellino, ma ogni partita è una storia a sè….almeno speriamo!
ott 09 2011






9 ottobre, 2011 19:34
Piu’ che di un’identita’ la Reggiana dovrebbe mettersi alla ricerca di qualche difensore ( esterno e centrale) ….
9 ottobre, 2011 19:44
Non sono d’accordo Quadro, bisogna ricostruire tutto, non penso che abbiamo un centrocampo scarso, oggi abbiamo visto pure quello!
Se Barilli prende coraggio e fa la cosa non avrebbe mai voluto fare ma che ora a mio parere occorre fare, si può pensare anche al centrale e all’esterno difensivo, ma oggi abbiamo visto cose dell’altro mondo.
Ragas agh vol ed la cativeria, agonistica ma dla cativeria!
Di questo passo non si va da nessuna parte, se mi sbaglio meglio, però ora è così.
9 ottobre, 2011 23:53
Avete solo un buon parmigiano. Ma siete pure una squadra di pallone?
10 ottobre, 2011 12:08
non esiste un buon parmigiano. rispetto al tuo nome, se vuoi ti gratuggiamo le chiappe.