mag 14 2011

Chi non salta è…Il Reggiano!!

Category: Il Cemma Pensieroadmin @ 12:35 ; letto 203 volte

Complici le belle giornate primaverili saltuariamente mi diletto in una amatoriale corsetta tra la fitta boscaglia della nostra pianura.Improvvisamente mi imbatto in uno sciame di moscerini,talmente fitti da occludermi quasi la visuale.
Di colpo la mia mente (che deve evidentemente essere malaticcia…….) alla vista di questo vorticoso movimento elabora un paragone secondo me quantomai azzeccato.Immaginare ad esempio che questa massa brulicante e fastidiosa sia la tifoseria ospite in curva nord che esulta ad una rete appena siglata dai loro beniamini.Non vi sembra di sentire un antipatico ronzio con queste sagome che si muovono all’impazzata?Voi le vorreste afferrare per fermarle o scacciarle dalla vista ma non ci riuscite,sono a circa 100 mt. di distanza……Poi il silenzio dello stadio che sembra cristallizzato,c’è vita solo in quel settore…..Un po’ come il sentiero che stavo percorrendo.

Al che mi è venuta in mente una frase pronunciata da un mio amico qualche giorno prima mentre in auto passavamo sotto i resti del glorioso Mirabello.Io facco con lui:”Oh,ti ricordi qui?Ad ogni goal saltavamo tutti come dei grilli…!!” E lui mi ribatte glacialmente:”Saltavano meno gli altri……” Sono bastate queste 4 parole per smorzare il mio flebile ricordo ed entusiasmo.

E’ vero,porca miseria,in curva nord non saltava quasi mai nessuno,solo qualche indigeno che si mescolava con gli ospiti cosa ancora possibile qualche anno fa.Tifoserie che partivano incendiarie e tornavano pompieri,ammutolite gradatamente nell’arco dei 90 minuti.Poi le cose sono cambiate,il fervore si è trasferito quasi senza che ce ne accorgessimo proprio verso quei 100 mt. di distanza.Ed è stata una escalation inarrestabile.Abbiamo assistito ad una variegata gamma di soluzioni:esultanze chiassose e travolgenti con un vero e proprio alveare di tifosi,altre di media entità,con la tifoseria che si allarga a macchia d’olio per raggiungere le estremità e fare il gesto dell’ombrello ai settori limitrofi.Alcune altre invece quasi impercettibili con qualche puntino scuro che scende a rotta di collo i gradoni per complimentarsi con l’autore della rete,probabilmente un parente.

E noi?Non zampetta più nessuno.Silenzio e sguardi smarriti che si incrociano quasi a chiedersi perchè tutto ciò sia capitato proprio alla squadra del cuore.Sorrido quando leggo nella Tag che il tifoso Reggiano non ha imparato a perdere.Noi non solo abbiamo discusso questa tesi con il massimo dei voti ma potremmo anche insegnare la materia.E’ giunta però l’ora che qualcuno ci tolga le catene ai piedi…..
E’ passato troppo tempo,adesso basta.

Dott. Barilli mi affido a Lei nella speranza che il prossimo anno ci dia una bella lezione di esultanze,esame che mi creda,avremmo tutti voglia di passare volentieri……

Forza Regia sempre……..

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