feb 07 2011

Reggiana-Como 1-1

Category: Sportadmin @ 13:08 ; letto 266 volte

Se il presidente Barilli sperava di vedere al Giglio un maggior numero di spettatori,puntando sulla simpatia della squadra,è rimasto deluso. Se invece punta sulla magra campagna rafforzamenti di gennaio, rimarra’ ancor piu’ deluso, ma se punta sullo spettacolo che il prodotto Reggiana è capace di partorire allora, meglio che si metta il cuore in pace e cerchi di capire quanto i tifosi granata siano arrivati al limite della sopportazione.

Tuttavia anche oggi , nonostante la prestazione disarmante dei granata, a fine partita Zini e soci sono usciti tra gli applausi e questo è un dato che dovrebbe far riflettere il presidente Barilli,come lo dovrebbero far riflettere le 2500 anime presenti allo stadio ,in quanto per una partita di serie c, con una Reggiana che non vale il biglietto, vorrei proprio vedere in quante altre piazze le si farebbero.

Valutando la prestazione di oggi, si puo’ tranquillamente affermare che allo stadio Giglio è andato di scena il nulla,in quanto due squadre in evidente difficolta’ e con gravi carenze tecniche hanno dato vita ad uno spettacolo disarmante.

Ma guardando in casa nostra,è evidente come la Reggiana sia ad oggi una squadra slegata e senza idee, incapace di creare occasioni da gol e rendersi pericolosa, con una condizione atletica almeno discutibile. Se aggiungiamo poi la latitanza dei giocatori piu’ rappresentativi di questa squadra, tipo Lanna, Guidetti e Alessi ( prestazione da 4),che dovrebbero fare la differenza in campo, ecco che il risultato finale non puo’ che essere scontato e sbagliato sarebbe addossare le colpe di questa situazione al mister,basta guardare la panchina di oggi.

La partita:

Il vantaggio lariano arriva solo nel secondo tempo su calcio di punizione battuto magistralmente da Franco, dopo una lunga serie di maccaronici errori lariani in fase di conclusione sotto porta. La Reggiana , mai pericolosa e ridotta in 10 uomini gia’ dal primo tempo, causa la giusta espulsione di Adamo per una gomitata ad un avversario, pareggia subito dopo lo svantaggio su calcio di rigore magistralmente battuto da Gianluca Temellin. La partita termina con la Reggiana in 8 uomini ( espulsione di Temellin ed infortunio di Saverino)e con un’altra ghiotta occasione per i lariani malamente sprecata. Alla luce delle ultime prestazioni è evidente che gli obiettivi granata devono cambiare per forza di cose, cosi’ non ci resta che puntare ai canonici 40 punti che dovrebbero valere la salvezza diretta e lunedi’ sera, in diretta Rai, ci sara’ per la rimaneggiata armata brancaleone granata, uno scontro determinante in chiave salvezza.

Rispondi