Una partita giocata col cuore dagli 11 granata ha dato i risultati sperati.
Una Reggiana inedita ha messo sotto gli abruzzesi, che nonostante l’abbiano buttata sul fallo a tutti i costi, sono usciti con le ossa rotte dal Giglio.
La Reggiana è scesa in campo con un’unica punta,Ingari, ed un centrocampo formato da Saverino Viapiana Alessi Nardini ed Anderson
Non comincia benissimo la Reggiana,al 7′ Sansovini al volo ha una clamorosa occasione per segnare ma è bravo Tomasig a deviare in angolo, però al 25′ Alessi è steso clamorosamente in area dal portiere avversario,rigore ineccepibile così come doveva essere l’espulsione,ma l’arbitro assegna solo il penalty che sarà poi segnato da Stefani.
Si va al riposo sull’ 1-0,ma già ad inizio ripresa la Regia raddoppia, Saverino per Ingari che trafigge il portiere del Pescara.
Al 37 Pescara in gol con Sembroni bravo di testa a mettere in rete su cross di un compagno.
Finisce così la partita con i giocatori Granata sotto la sud a ricevere gli applausi.
Tutti bravi gli 11 granata. Viapiana Saverino Ingari da 8 in pagella, ma comunque nessuno sotto il 7.
Da segnalare i circa 800 tifosi ospiti,di cui segnaliamo il tizio con giacca gialla in alto che si è distinto per gli eloquenti gesti verso la sud,ma alla fine pure lui si è dovuto nascondere nella “massa abruzzese”.
Arbitro da 2 in pagella,una direzione di gara che lascia parecchio sconcertati,rispetto ai falli subiti dalla Reggiana troppo pochi i cartellini tirati fuori.





