Riceviamo e volentieri pubblichiamo,il comunicato del Vandelli,sui fatti del dopo partita di Viareggio.
Comunicato del Gruppo Vandelli 24\09\07
Intendiamo con il presente comunicato, riportare fedelmente la versione dei fatti accaduti nel dopo partita Viareggio- Reggiana, una partita tranquilla in campo e sugli spalti, ne testimonia il fatto di aver passato il pomeriggio fianco a fianco dei tifosi di casa, con assenza di qualsiasi motivo di tensione. Il pomeriggio sarebbe finito quindi in assoluta tranquillità se, agenti della Polizia di Stato, non avessero letteralmente aggredito alcuni nostri tifosi, senza che sussistessero motivi di ordine pubblico.
Questi i fatti: [//]
A conclusione della partita, le tifoserie sono confluite sui rispettivi mezzi (auto private, pullman)in modo ordinato e senza creare problema alcuno. Un ragazzo del Gruppo che si era inconsapevolmente attardato in un vicino chiosco di bibite ha notato che tutti i partecipanti alla trasferta si trovavano sul pullman, già seduti e in attesa di partire, si è dunque affrettato mettendosi a correre per prendere il proprio posto sul pullman.
Il ragazzo in questione, che non mostrava assolutamente segni di ebrezza, una volta giunto nei pressi del pullman veniva ingiustificatamente aggredito in modo verbale dagli agenti in servizio e “invitato” con l’uso delle mani a salire sull’automezzo, scena che veniva vista da due tifosi del Vandelli in auto in attesa di partire. Scesi dall’auto in modo assolutamente garbato per chiedere spiegazioni del comportamento delle forze dell’ordine in questione, venivano aggrediti dagli agenti stessi con l’uso dei manganelli in dotazione, ricevendo svariati colpi al capo e sul corpo.
Alla visione di questi ragazzi sanguinanti e solo a quel punto, molta gente che era sul pullman è scesa per censurare verbalmente il comportamento poco ortodosso e non conforme degli Agenti di Polizia, agenti che, una volta compiuta la loro “azione” si defilavano, andando a posizionarsi alle spalle di altri agenti e a svariati funzionari fra cui il vice-questore.
Due agenti della Digos di Reggio Emilia presenti sul luogo nel tentativo di difendere letteralmente i tifosi del Vandelli, venivano a loro volta colpiti dai loro colleghi. Alla richiesta di spiegazioni e di provvedimenti nei confronti degli agenti autori dell’aggressione, i vari funzionari rispondevano che avevano sbagliato, ma che preso atto di ciò, dovevamo lasciare il posto, utilizzando anche in questo caso, metodi non conformi.
Nessun agente o funzionario presente sul posto veniva strattonato dai tifosi presenti, a maggior ragione non subiva lesioni di alcun genere e non risponde a verità dunque quanto pubblicato in merito al vice questore colpito alle spalle dal tifoso ritardatario o da altri tifosi. Ovvio che vista la situazione: un’ aggressione immotivata compiuta da agenti di polizia, due tifosi granata malmenati a sangue, due agenti della Digos di Reggio Emilia presi a pugni dai loro colleghi e tanti testimoni in grado di confermare questa versione, a Viareggio la Polizia locale ha dovuto mandare qualcuno al Pronto Soccorso per avere un referto medico e poter dimos trare di avere subito lesioni dai tifosi granata Dopo qualche minuto e ristabilita la calma riprendevamo la via Reggio. A questo punto, dopo aver subito una vera e propria aggressione immotivata chiediamo che attraverso la visione dei filmati siano presi provvedimenti nei confronti degli agenti autori della violenza su tifosi inermi e a tal fine agiremo a vie legali perché non è tollerabile subire trattamenti simili a fronte di un comportamento che in alcun modo poteva dare adito a scintille o provocazioni.
A fronte di chi vuole affrontare la domenica allo stadio con un tifo caloroso per la propria squadra, ma rispettoso di tutto e tutti, si ricevono in cambio provocazioni e botte senza alcuna motivazione.
Confidando nella giustizia e nell’onestà delle persone coinvolte chiediamo che la verità non venga calpestata.
set 25 2007




